Studi e pubblicazioni
Nell'ultimo ventennio il territorio di Attiggio è stato oggetto di diversi studi ed indagini di tipo archeologico, soprattutto di carattere topografico.
 
A seguire le due campagne di scavo del 1989 e 1993 che hanno riportato alla luce l'impianto termale dell'attuale area archeologica, sono stati effettuati nell'area adiacente dei rilievi di resistività elettrica e magnetica, che hanno permesso di accertare l'esistenza e la consistenza delle strutture sepolte relative all'edificio già scavato.
Sono poi stati effettuati alcuni interventi di emergenza che hanno individuato altre emergenze archeologiche nel territorio.
Nel 1998 infatti, in occasione di una lottizzazione in località Case Carnevali è stato effettuato uno scavo di emergenza che ha permesso di individuare alcune sepolture tardo-antiche databili tra VI e VII sec. d.C.
Sempre nel 1998 uno sbancamento effettuato per realizzare la linea del metanodotto in località Case Rufano ha riportato alla luce alcuni resti di un impianto produttivo, probabilmente pertinenti ad una villa rustica di età romana.
 
Circa il sito archeologico e lo sviluppo del municipio romano è stato condotto dal 2001 al 2002 uno studio a cura di C. Pandolfi con la supervisione del prof. L. Quilici dell'Università di Bologna, edito nel 2007 che ha permesso di ipotizzare una ricostruzione della forma urbana e fornire una prima analisi del territorio.
 
Già nel 2005 l'area archeologica era stata oggetto di un progetto di catalogazione pilota svolto da C. Pandolfi per conto della Regione Marche, grazie al quale è stato sviluppato per la prima volta nelle Marche un nuovo modello di scheda MA / CA “Monumento / Complesso Archeologico” sul caso dell'impianto termale di Attidium, sulla base delle linee guida dettate dall'ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione).
 
Dal 2001 al 2006 ha avuto luogo parallelamente un progetto di ricognizioni sistematiche sull'intero territorio fabrianese “Upper Esino Valley Survey” condotta dall'Università di Oxford in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni archeologici per le Marche, con la partecipazione di studenti dell’Università di Urbino e di Bologna che ha interessato in maniera specifica l'area di Attiggio e ne ha mappato evidenze archeologiche e siti individuati in fase di indagine: i risultati sono confluiti nel più ampio progetto CAM Carta archeologica delle Marche, a cura della Regione Marche. Attraverso la localizzazione e la catalogazione dei siti individuati in tutto il territorio, si è ottenuta dunque una base topografica imprescindibile per qualunque indagine a venire, oltre ad uno strumento fondamentale per la valutazione del rischio.
Analisi e risultati preliminari di tale studio sono stati pubblicati e presentati durante il Convegno di Studi organizzato nel 2006 dall'Archeoclub d’Italia - sede di Fabriano in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni archeologici per le Marche dal titolo “Fabriano e l'area appenninica dell’alta valle dell'Esino dall'età del Bronzo alla romanizzazione. L'identità di un territorio fra Adriatico e Tirreno”, i cui Atti sono stati editi nel 2009: in questa occasione molteplici studi hanno preso in considerazione il territorio di Attiggio, che rimane la principale evidenza archeologica del fabrianese. Oltre alla presentazione dei primi dati relativi alla Carta archeologica di Fabriano, sono state avanzate ipotesi circa il ruolo del centro umbro di Attiggio in età preromana dalla prof.ssa S. Stopponi e sulla partizione centuriale in età romana da C. Pandolfi e I. Venanzoni.
 
Più di recente, nel 2009, Attidium è stata oggetto di una pubblicazione monografica divulgativa condotta a cura della prof.ssa M.F. Petraccia dell'Università di Genova, in cui si è principalmente preso in considerazione il patrimonio epigrafico di età romana, in buona parte visibile nell'atrio di Palazzo Chiavelli a Fabriano.


Bibliografia

C. Pandolfi, Attidium: appunti per la ricostruzione della forma della città, in Architettura pubblica e privata nell'Italia antica ("Atlante Tematico di Topografia Antica", XVI), Roma 2007

Attidum in età romana, a cura di M. F. Petraccia, Fabriano Edizioni 2009 
 
D. Pilati, Attidium mater Fabriani (Storia di Attiggio), Matelica, 1998

D. Pilati, Storia di Fabriano dalle origini al quinto millennio, Fabriano, 2004

R. Sassi, I recenti scavi di Attidium, in "Rassegna marchigiana", 1 1922-1923

R. Sassi, I ricordi romani di Fabriano. Conferenza, Fabriano 1938
 
F. Uncini, Studi e ricerche nel territorio fabrianese in epoca romana, Fabriano 1994